Pubblichiamo la lettera che il comitato antimafia di Fondi ha inviato ai vari segretari regionali dei partiti del centro-sinistra, in merito alle prossime elezioni amministrative.
Obiettivo del comitato è quello di coinvolgere le forze politiche d’opposizione in un progetto politico comune. Con una campagna elettorale che verta soprattutto sul ripristino della legalità sul territorio.
“Le vicende giudiziarie e politiche che hanno interessato l’amministrazione comunale di Fondi negli scorsi due anni, culminate con la non decisione da parte del Consiglio dei Ministri sulla proposta di scioglimento per mafia del Consiglio Comunale hanno fatto sì che il cosiddetto caso Fondi assumessi portata nazionale. Questo Comitato ritiene che oggi più che mai è necessario che i riflettori non si spengano. Per questo riteniamo che sia necessario che i partiti d’opposizione le associazioni che si sono finora battute, mettendoci la faccia, e tutte le forze sane della nostra società debbano lavorare per un progetto comune, partendo da un programma che abbia come punto di caduta su tutte le questioni il ripristino della legalità.
La campagna elettorale che ci prepariamo ad affrontare dovrebbe secondo noi partire da uno sforzo unitario di tutti i partiti del centro sinistra teso a mantenere quanto più possibile unito il fronte dell’antimafia anche con la presentazione di un’unica lista o, comunque, di un insieme di liste accomunate, però, da un programma e da un candidato alla carica di Sindaco unici e da una chiara caratterizzazione antimafia”.












Manifestazione di solidarietà per Bruno Fiore nella serata di ieri a Fondi. Numerosi i cittadini che, con un passaparola di poche ore, si sono incontrati all’auditorium San Domenico per stringersi attorno al coordinatore cittadino del Pd e portavoce del Comitato contro le mafie, vittima dell’attentato incendiario della notte scorsa.

Si è conclusa domenica 18 ottobre a Fondi la manifestazione “Io mangio locale”, promossa dall’associazione 



