25 Aprile 2016, a Fondi la festa di Liberazione è in bicicletta

Domani è il 25 Aprile, Festa della Liberazione, e anche quest’anno a Fondi l’associazione Il Cantiere Sociale e la sezione ANPI “Angelo De Filippis” ripropongono un’iniziativa che in questi anni è diventata una piccola tradizione: “Sulle strade dell’antifascismo”.
È una passeggiata in bicicletta per le tante strade che la nostra città ha voluto dedicare ai protagonisti della Resistenza e alle vittime del fascismo. Sono le strade che attraversiamo tutti i giorni nell’indifferenza, ma che ci parlano del nostro passato e di quella Memoria che dovremmo coltivare come un buon seme per far crescere un futuro rigoglioso.
Ci troviamo, quest’anno, a commemorare il 71° della Liberazione. Il tempo passa, ma la Memoria non invecchia. Anzi è proprio una buona Memoria che rende giovane e ben funzionante una democrazia.
L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza, l’appuntamento è per il 25 aprile alle ore 9:30 in Piazza Matteotti a Fondi. Unici requisiti sono uno spirito resistente ed una buona Memoria!

Le griglie in ghisa soffocano gli alberi, Legambiente ne chiede la rimozione

griglie-alberi-fondi - 1024pxIn un centro cittadino già segnato negli ultimi anni dalla cementificazione e dal taglio degli storici pini della ex “villa”, anche gli alberi rimasti non se la passano bene.
Con una lettera inviata al sindaco e agli assessori, Legambiente Fondi chiede la rimozione delle griglie in ghisa messe a protezione sugli alberi di leccio piantati lungo il viale pedonale di piazza IV Novembre.
“La richiesta – inviata il 20 febbraio 2016 al sindaco De Meo, agli assessori Di Manno e Muccitelli e alla stampa – arriva in merito alla disastrosa situazione che le stesse ghise stanno creando alle piante: gli alberi, infatti, sono letteralmente soffocati dalle griglie, al punto che le radici stanno sollevando le stesse griglie, diventando pericolose nel caso i passanti – bambini in particolare – ci camminino sopra. Scopo delle griglie è quello di contenere e indirizzare la crescita delle radici degli alberi, non di strozzarli, di preservarli e mantenere il manto stradale intatto. Oltre, ovviamente, a proteggere i pedoni”.
Gli attivisti del circolo La Ginestra chiedono quindi la rimozione delle griglie e la pulizia delle zone di terra. Prima che l’isola pedonale diventi un deserto.
Continua a leggere ‘Le griglie in ghisa soffocano gli alberi, Legambiente ne chiede la rimozione’

Libridamare d’inverno 2016, la nuova rassegna di letteratura per ragazzi. Sabato 30 gennaio a Fondi la presentazione di “Salvo e le mafie”

Dopo il successo di pubblico della scorsa estate a Sperlonga, tornano, anche in inverno, gli incontri con la letteratura per ragazzi: “Libridamare d’inverno”, questo il nome della nuova rassegna che si terrà a Fondi presso la libreria “Il Pavone” e l’asilo “PidiPupi”. Da gennaio a marzo, cinque appuntamenti con autori e illustratori per presentare i racconti rivolti ai piccoli lettori.
Si parte sabato 30 gennaio alle ore 18, alla libreria Il Pavone in piazza Porta Vescovo a Fondi, con la presentazione di “Salvo e le mafie”, scritto da Riccardo Guido con le illustrazioni di Sergio Riccardi.

Edito da Sinnos, il libro racconta la storia di Salvo, ragazzino palermitano, e della sua famiglia. Una famiglia di mafiosi da generazioni: il bisnonno, il nonno e il padre al quale, dopo la strage di Capaci, viene affidato il compito di seguire l’organizzazione nel nord d’Italia. Ma è proprio la nascita di Salvo a cambiare la storia della famiglia, spingendo il padre a diventare collaboratore di giustizia per regalare a suo figlio un futuro e un nome di cui non vergognarsi.

“Questo libro – scrive nell’introduzione Raffaele Cantone – nasce dalla convinzione che solo i cittadini realmente consapevoli potranno scegliere di stare dalla parte giusta. E la consapevolezza non si acquista dall’oggi al domani, ma va coltivata con passione, come una pianta che cresce molto lentamente. Fin dai banchi di scuola”.

Vincitore del “Premio Siani 2014”, Salvo e le mafie è un piccolo ma efficace strumento per trasmettere fin da bambini il concetto di legalità e giustizia. Presenterà il libro l’autore, Riccardo Guido, insieme a Marianna Coscione e Domenico Bartolomei.

Continua a leggere ‘Libridamare d’inverno 2016, la nuova rassegna di letteratura per ragazzi. Sabato 30 gennaio a Fondi la presentazione di “Salvo e le mafie”’

#FilieraSporca, Gli invisibili dell’arancia. Il 16 gennaio a Fondi la presentazione del rapporto

Sabato 16 gennaio 2016 presso la Sala Lizzani – all’interno del complesso di San Domenico, a Fondi – dalle ore 17:00, si terrà la presentazione del rapporto #FilieraSporca, promosso dalle associazioni Terra!, daSud e terrelibere.org.
L’iniziativa è organizzata da FormiGAS, IfoRD e Legambiente Fondi, con il patrocinio del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi e con la collaborazione di Q&A srl.
Sarà un momento di dibattito per far emergere le tante facce che si nascondono dietro il vasto mondo della filiera agroalimentare, una filiera di cui molte volte si conosce solo il prodotto finale e neanche nel migliore dei modi, eludendo una drammatica realtà fatta di braccianti – il più delle volte migranti – sfruttati e sottopagati, di caporalato, di mercati ortofrutticoli locali in mano alla criminalità organizzata, di prodotti geneticamente modificati o provenienti dall’estero e venduti come italiani.

Questo e molto altro ancora è #FilieraSporca, che verrà presentato da Lorenzo Misuraca, giornalista e membro dell’associazione daSud. Interverranno inoltre Marco Di Stefano, presidente della Rete delle fattorie sociali, e Angela Iannone, giornalista e presidente del circolo Legambiente Fondi. Interverranno inoltre alcuni ragazzi dello SPRAR di Itri che racconteranno la loro esperienza all’interno di questo progetto di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo. Con loro ci sarà Cristoforo Soprano, sociologo, olivicoltore e operatore dello SPRAR.
Continua a leggere ‘#FilieraSporca, Gli invisibili dell’arancia. Il 16 gennaio a Fondi la presentazione del rapporto’

Fondi, i Gruppi d’Acquisto Solidale incontrano la cittadinanza

Fanno la spesa in modo diretto, incontrando i produttori locali, individuando insieme i criteri con cui scegliere i prodotti da acquistare: sono i GAS – Gruppi d’Acquisto Solidale, una realtà ormai ultradecennale in Europa e in Italia, dove si contano oggi oltre 1000 gruppi ufficiali e forse altrettanti informali. Nel 2013 a Fondi, l’associazione di volontariato “La Formica”, da oltre dieci anni attiva su temi importanti tra cui l’economia alternativa e solidale, ha creato formiGAS, un piccolo Gruppo d’Acquisto Solidale che fa della condivisione, della legalità, della stagionalità e della qualità dei prodotti il proprio stile di consumo. Consumatori critici e consapevoli che incontrano produttori attenti alla qualità e alla correttezza. Da oggi formiGAS, grazie al contributo della Regione Lazio e al progetto formicAmica, è anche tutor di altri GAS nascenti nel territorio del sud pontino e costruisce la rete della rivoluzione dei consumi.

Sabato 9 Maggio alle ore 18.00 a Fondi, presso il Chiostro di San Domenico (Via Tommaso d’Aquino), col contributo della Regione Lazio e il patrocinio del Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, si terrà l’incontro “formiGAS. La Rete della spesa consapevole”.

Continua a leggere ‘Fondi, i Gruppi d’Acquisto Solidale incontrano la cittadinanza’

25 aprile 2015 a Fondi, “Sulle strade dell’antifascismo”

In occasione della ricorrenza del 25 aprile, la Festa della Liberazione, la Sezione A.N.P.I.”Angelo De Filippis” di Fondi, Lenola e Monte San Biagio e l’associazione Il Cantiere Sociale, hanno deciso di riproporre un’iniziativa che è stata già svolta negli anni passati: “Sulle strade dell’antifascismo”.
È una passeggiata in bicicletta per le tante strade che la nostra città ha voluto dedicare ai protagonisti della Resistenza e alle vittime del fascismo. Sono le strade che attraversiamo tutti i giorni nell’indifferenza, ma che ci parlano del nostro passato e di quella Memoria che dovremmo coltivare come un buon seme per far crescere un futuro rigoglioso.
Ci troviamo, quest’anno, a commemorare il 70° della Liberazione. Il tempo passa, ma la Memoria non invecchia. Anzi è proprio una buona Memoria che rende giovane e ben funzionante una democrazia.
L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza, l’appuntamento è per il 25 aprile alle ore 9:15 in Piazza Matteotti a Fondi. Unici requisiti sono uno spirito resistente ed una buona Memoria!

A.N.P.I. Sezione di Fondi, Lenola, Monte San Biagio
Associazione Il Cantiere Sociale

Amianto a Fondi, dal circolo “La Ginestra” una nuova denuncia

amiantoÈ trascorso circa un anno dall’ultima segnalazione che il circolo Legambiente Fondi La Ginestra ha inviato alle amministrazioni locali e all’Asl di competenza circa l’elevata presenza e la dispersione di materiale contenente amianto nel nostro territorio.
Ad un anno, alcuna risposta è arrivata da parte del Comune di Fondi, come non c’è stato l’interesse dell’amministrazione comunale di incontrare l’associazione ambientalista per provare a cercare insieme un punto d’incontro e una soluzione concreta al problema.
Ne avevamo proposte un paio – ricordano dall’associazione – nell’ultimo esposto inviato alle autorità e nella lettera datata 14 maggio 2014, completamente ignorate da chi di dovere.
Un problema che, come ripetiamo da anni, non può assolutamente essere preso sottogamba, per gli enormi danni che questo materiale provoca all’ambiente e alla salute delle persone.
Se da parte delle autorità non è arrivato alcun segnale, continuano invece a giungerci e-mail, lettere ed esposti di singoli cittadini che, con tanto di materiale fotografico allegato, ci chiedono una mano.
Le ultime due segnalazioni risalgono a marzo 2015, quando c’è stato segnalato un abbandono di amianto in Via Acquachiara. Dalle foto risulta come il materiale sia stato prelevato e confezionato secondo la legge, ma abbandonato per non pagare lo smaltimento.
Il secondo, invece, è un esposto che una cittadina di Fondi ha inviato al sindaco De Meo, all’ASL di Latina e al Dipartimento Prevenzione Igiene e Sanità Pubblica di Latina. L’oggetto della lettera “Esposto situazione di degrado ambientale, richiesta di intervento di massima urgenza” indica invece la presenza di tetti di eternit su vecchi fabbricati in Via Massimo D’Azeglio. Non è la prima volta che questa cittadina ci invia segnalazioni. Segnalazioni che noi puntualmente rigiriamo alle autorità competenti, che ci lasciano vivere nell’indifferenza più totale, che molte volte “intossica” più dell’eternit.

Il Cantiere è in edicola

Da oggi il Cantiere torna in tutte le edicole di Fondi con un numero particolare, il primo senza Luigi Di Biasio, voce e anima del giornale, che ci ha lasciati improvvisamente a gennaio. A lui è dedicato uno speciale di otto pagine con il saluto della redazione e quello degli amici, e i suoi articoli più significativi di questi anni.
Spazio poi all’attualità. Debiti & Sprechi a Fondi, con piazza De Gasperi ancora chiusa dopo la cementificazione, tra spese folli e contenziosi. E il complesso della Giudea, ristrutturato dalla regione per farne abitazioni popolari e utilizzato invece dal comune come dormitorio per artisti. Ancora Fondi, con la modifica allo Statuto comunale che consente anche ai non eletti di entrare a far parte dell’amministrazione. I problemi delle associazioni tra carenza di fondi e mancanza di spazi pubblici, e quelli dei pendolari che reclamano maggiori servizi. Il dibattito sul Parco degli Ausoni e quello sull’acqua pubblica, in vista dei referendum del 12 giugno. Per finire come di consueto con la musica, sulle note della Consorteria del Vinile e dell’Artigianato.

Il Cantiere presenta “Mafia Export”

Mercoledì 10 novembre alle ore 18.30, presso il Palazzo Caetani a Fondi, l’associazione culturale “Il Cantiere Sociale” presenterà il libro “Mafia Export”, alla presenza dell’autore, Francesco Forgione, ex presidente della Commissione Parlamentare Antimafia e docente di Storia e Sociologia delle organizzazioni criminali all’Università degli Studi de L’Aquila.
Modererà l’incontro Andrea Palladino, giornalista del Manifesto e direttore del periodico Il Cantiere Sociale.

“Mafia Export. Come ‘Ndrangheta, Cosa Nostra e Camorra hanno colonizzato il mondo” (Baldini Castoldi Dalai editore, 2009, p. 384)

La prima trattazione globale del made in Italy mafioso, completa delle mappe della diffusione delle mafie italiane nel mondo e delle rotte della droga.

Presentazione Mafia Export a FondiQuasi ogni giorno, giornali e tv danno notizia di operazioni antimafia con arresti in diversi Paesi. Brevi servizi che non lasciano traccia nell’opinione pubblica, assuefatta e indifferente. In fondo, si pensa, sono storie che non toccano la nostra vita.Eppure, se si raccontasse che dietro queste operazioni c’è una realtà in cui narcotrafficanti della ’ndrangheta movimentano tonnellate di cocaina dal Sud America e comprano mercantili come fossero auto usate; che mafiosi condannati in Italia e ricercati vivono come imprenditori «coccolati» in Sudafrica; che la camorra ha creato una multinazionale del falso di marchi prestigiosi con filiali in tutto il mondo; che in Germania il traffico di droga degli ultimi vent’anni è passato per le pizzerie calabresi; che la Spagna è terra di conquista per i boss nostrani, che ne cementificano le coste e le usano come approdi per le loro partite di droga. Di fronte a questo scenario – in cui il fatturato annuo di ’ndrangheta, Cosa Nostra e camorra, circa 130 miliardi di euro, è superiore al Pil di tre piccoli Stati europei, e quasi il 10% della popolazione attiva nel Mezzogiorno lavora nell’«industria mafiosa» – si resta sgomenti. Qual è il confine fra economia pulita e criminale? Di cosa parliamo quando ci riferiamo alle mafie italiane nel mondo? E fin dove sono arrivate?A tali interrogativi, Francesco Forgione risponde raccontando i principali progetti di «colonizzazione» economica mafiosa, chi li ha portati avanti e come sono andati a finire. E grazie alla mappatura completa della dislocazione globale delle «famiglie», fotografa lo stato attuale della «globalizzazione occulta» delle tre mafie italiane. Uno strumento unico per capire le dimensioni di quell’«economia canaglia» che intossica il mondo, più di quanto possiamo immaginare.

La Polverini e il guaio di Fazzone

Continuano i guai per Renata Polverini. A pochi giorni dal contestatissimo incontro col coordinatore provinciale del Pdl per Latina, il senatore Claudio Fazzone, si torna a parlare delle famigerate lettere di raccomandazione che Fazzone, allora presidente del consiglio regionale, inviava al manager della Asl Benito Battigaglia. Il quale è stato ora rinviato a giudizio per quella brutta storia, mentre per Fazzone potrebbe esserci un’iscrizione nel registro degli indagati.

Il manifesto 20 gennaio 2010

Il Cantiere presenta “Bandiera Nera”.

Sabato 25 settembre alle ore 18.00, presso il Chiostro San Domenico a Fondi, l’associazione culturale “Il Cantiere Sociale” presenterà il libro-inchiesta di Andrea Palladino, giornalista del Manifesto, sul ritrovamento delle navi dei veleni. Alla presentazione sarà presente l’autore.

Di seguito pubblichiamo un estratto della prefazione al libro, scritta da Massimo Carlotto:


locandina“Chi legge Bandiera Nera di Andrea Palladino “dopo” non può più affermare di non essere sufficientemente informato. Questo libro, tra saggio e inchiesta giornalistica, caratterizzato da una scrittura potente e incisiva, spazza via la certosina campagna di disinformazione che, da anni, sta condizionando l’opinione pubblica italiana su quell’intricato ma efficientissimo sistema criminale che si occupa dello smaltimento illegale dei rifiuti tossici. Palladino non “suggerisce”, non si limita a seminare dubbi su traballanti verità ufficiali ma da vero giornalista investigativo ricostruisce verità e realtà basandosi su fatti solidi e inoppugnabili. Non siamo più abituati a questo tipo di informazione e leggere Bandiera nera è una boccata d’ossigeno in questa Italia dove tutto è gossip e sai che quando un ministro si presenta a una conferenza stampa non è certo per dire la verità. Palladino sgombra il campo da tutte le balle che ci hanno propinato anche recentemente con la vicenda del relitto al largo di Cetraro, l’affare Cunski e le rivelazioni del pentito Francesco Fonti. E mette in evidenza quella che è la verità più scomoda da digerire e cioè che in Italia “c’è un ciclo dei rifiuti eternamente irrisolto, con le scorie industriali che avvelenano sistematicamente le nostre terre e i nostri mari da un tempo immemorabile. Basta fare due conti, accostando la quantità di rifiuti industriali prodotti con il numero delle tonnellate legalmente smaltite per capire come il ciclo criminale dei veleni sia qualcosa di sistematico. Solo per questo il potere centrale è sicuramente colluso. Non solo singoli deputati o ministri – di ogni parte politica e di ogni legislatura – ma l’intero sistema politico permette che la gestione dei rifiuti sia saldamente in mano a una rete inattaccabile fatta dall’industria, dai mediatori e dalla criminalità organizzata”.Di ogni parte politica. Già proprio così. Le pagine sulla rossa Toscana fanno male più di un cazzotto sui denti. E con la Campania non andiamo meglio.Un “sistema”, quindi, che si modifica a seconda delle esigenze e Bandiera Nera spiega perché dopo le navi dei veleni sono arrivati i casalesi. Questo è un libro davvero importante perché fornisce tutti gli strumenti per capire quello che sta accadendo oggi intorno alle scelte scellerate in termini di termovalorizzatori e discariche. Ovunque spuntano comitati che si battono per impedire che tecnologie obsolete, pagate a carissimo prezzo, ci avvelenino con i loro fumi, ma se non si conosce tutto quello che è accaduto da sempre in questo Paese non si comprende la necessità di articolare un progetto politico a livello nazionale per mettere la parola fine a questa immane tragedia.Menzogne. Ci hanno sempre sommerso di menzogne eppure le scorie uccidono. Qui e nei paesi più poveri del mondo che sono diventati la discarica del nostro benessere. Ma le menzogne si sono sempre avvalse di importanti, e profumatamente pagati, pareri “scientifici”. È impressionante come Palladino sveli il diabolico intreccio di complicità che regge l’affare “veleni”.Bandiera Nera lascia il segno. Spero che lo leggano in tanti, tantissimi e che lo adottino nelle scuole dato che è un validissimo esempio, anche dal punto di vista narrativo, di come si può ancora fare in Italia informazione di qualità”.

Massimo Carlotto

Il nuovo Cantiere è in edicola!

copertinaIl Cantiere Sociale vi aspetta in edicola. Il nuovo numero è ricco di approfondimenti sulle elezioni amministrative del 28 e 29 marzo, con analisi sui confronti fra i candidati a sindaco e una lunga intervista alla prima candidata a sindaco di Fondi, Maria Civita Paparello. E poi articoli sull’urbanistica, i problemi degli spuntisti al mercato, le controversie di Acqualatina, le disposizioni antidemocratiche del Commissario Nardone, la visita di De Meo al disastrato quartiere Spinete, e altro ancora. Il giornale si apre con una presentazione di Daniele Vecchio, candidato al Consiglio Regionale di Sinistra Ecologia Libertà. Leggete e diffondete!