Non ci sono più le lenzuola bianche di una volta

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Arcangelo Campoaperto, che commenta l’invito dell’amministrazione ad esporre lenzuola bianche sui balconi per il giorno della Manifestazione nazionale contro le mafie a Fondi

Una delle due abitazioni fondane che il 25 settembre hanno esposto lenzuola bianche ai balconi

Una delle due abitazioni fondane che il 25 settembre hanno esposto lenzuola bianche ai balconi

“Non ci sono più le lenzuola bianche di una volta!” Sarà stata grande la soddisfazione del De Meo, per gli amici Salvatore, coordinatore locale del PDL, allorquando lo avranno informato della risposta entusiastica ricevuta dal suo appello: “Da oggi a domenica metti anche tu un lenzuolo bianco alla finestra della tua abitazione.” Sono state almeno due le decine di fondani che hanno accolto il suo invito ad imbiancare la città. Per le campagne purtroppo non abbiamo notizie.
Ma, per quanto riguarda il centro urbano, seppure imbarazzati dall’ampiezza delle scelte possibili, abbiamo voluto intervistare alcuni di questi esemplari (intendendo per esemplari dei cittadini esemplari) stenditori di lenzuola per un approfondimento delle ragioni di ognuno nel compiere un simile gesto. La signora Di Fazio ha così motivato la sua scelta: “Io non sapevo niente. Ormai le lenzuola le avevo lavate. Ho diritto o no di farle asciugare?” Di tutt’altro parere l’ex assessore alle finanze nella giunta Orticello: “Se c’è qualcuno in questo paese che combatte la mafia questo è De Meo, nel suo ruolo di assessore all’urbanistica: per questo ho esposto anch’io un lenzuolo bianco!” La signora Fatima, immigrata dal Marrocco, che abita nel centro storico ci ha detto: “Ma che lenzuolo e lenzuolo. Quello è il vestito della domenica di mio marito!” Poi ha aggiunto qualcosa in arabo: pensiamo di essere stati mandati a quel paese (arabo). Continue reading ‘Non ci sono più le lenzuola bianche di una volta’